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BANDITI IN NATURA, campagna contro il bracconaggio

“BANDITI” sono coloro che agiscono contro legge, “BANDITI” in italiano prende anche il colore del vietato, ciò che non si può prendere, “BANDITI IN NATURA” è lo slogan che ha riempito i parchi italiani aderenti all’UIZA (Unione Italiana Zoo e Acquari) durante tutta la stagione 2015: attività, giochi, cartelli per raccontare a tutti i visitatori come ancora il bracconaggio sia minaccia reale e sempre più forte per la natura.

Vi sorprenderà sapere che una parte delle azioni di bracconaggio sono sostenute da acquisti inconsapevoli fatti in nome dei souvenir da portare a casa da un viaggio nei Paesi tropicali.  All’arrivo in dogana i principali souvenir oggetto di sequestro sono: animali vivi (pappagalli, rapaci, scorpioni, scimmie e rettili), avorio, pellicce di leopardo e tigre, scialli di shahtoosh, oggetti di pelletteria ricavati da pelli di serpente, lucertola, coccodrillo ed alligatore.

Vanno molto di moda anche articoli in tartaruga e carapaci di testuggine, conchiglie di strombi giganti, caviale e corallo (sia vivo, che sotto forma di gioielli, come collane, orecchini e soprammobili),  orchidee, cactus e oggetti in legno intagliato ricavati da specie rare.

Alla disattenzione dei privati cittadini (disattenzione che si configura in alcuni casi come reati penali), va aggiunto l’imponente commercio illegale di animali, piante e loro derivati, tutelati dalla normativa CITES, la Convenzione a cui hanno aderito ben 178 Stati e che ha l’obiettivo di regolamentarne il commercio. Basta cercare in rete le ultime notizie a riguardo e ci rendiamo conto di quanto sia attuale il fenomeno: 262 kg di avorio sono stati sequestrati a Zurigo ad agosto e il 1 settembre a Genova 39 testuggini.

Recentemente le azioni di bracconaggio sono fortemente incrementate in Africa, come anche in Asia e Sud America, poiché i terroristi delle più terribili bande armate costringono le popolazioni locali ad azioni di bracconaggio per poi rivendere l'”oro verde”, sia che si tratti di avorio, di pellicce, di legname pregiato o corno di rinoceronte. Il ricavato sostiene le loro azioni: armi, droga e azioni terroristiche.

E’ per questo che il racconto si fa urgente, e proprio un racconto a più voci è stata la campagna “BANDITI IN NATURA” che ha raggiunto le migliaia di persone che hanno visitato gli zoo e gli acquari dell’UIZA.

Molte sono state le attività anche nel nostro zoo: cacce al tesoro per il pubblico per scoprire le specie più minacciate dal bracconaggio e attività in cui viene proposta la situazione imbarazzante di un turista sbadato che cerca di far passare in dogana i souvenir più strani ma anche più protetti…e poi Estate allo Zoo: anche l’appuntamento estivo per i bambini è stato caratterizzato dalle battaglie per sconfiggere i bracconieri.

La campagna di sensibilizzazione va avanti e per partecipare non vi resta che venire a trovarci.

Un’ultima raccomandazione: state attenti a quello che comprate quando viaggiate. Nel dubbio non acquistate!

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