5 cose n.1

DA DOVE VENGONO GLI ANIMALI DELLO ZOO?

Dove erano prima di essere a Pistoia?  La maggior parte delle persone risponde “dalle foreste” c’è qualcuno che azzarda “dai circhi”, qualcuno che timidamente prova con un “sono animali che erano in difficoltà” e poi c’è chi ammette un candido “non lo so!”

Il Giardino Zoologico di Pistoia fa parte dell’Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari, (EAZA) un’importante network che condivide strategie e progetti per la tutela della biodiversità.Uno dei primi obiettivi dell’EAZA è mantenere in Europa popolazioni di specie animali sane e in riproduzione poiché il ritmo di distruzione degli ambienti naturali è talmente elevato che presto molte specie si estingueranno in natura.

Per poter raggiungere l’obiettivo del mantenimento delle popolazioni animali è importante conoscere gli alberi genealogici di ciascun individuo: di ogni animale che è a Pistoia sappiamo chi sono i genitori, i nonni e i bisnonni. Tutti i dati vengono usati da un gruppo di esperti (TAG) per delineare strategie di conservazione.

Per ogni specie c’è un TAG e viene nominato un coordinatore che ha il compito di spostare gli animali da uno zoo all’altro per formare coppie di individui non imparentati e per gestire i giovani nati al momento della naturale separazione dai genitori. I coordinatori hanno compiti difficili perché da una parte devono far riprodurre le specie che sono minacciate di estinzione, dall’altra devono assicurasi uno spazio per i nuovi nati. A volte è necessario formare gruppi di solo maschi o di sole femmine per poter gestire l’intera popolazione; altre volte può essere importante partecipare al progetto di riproduzione anche solo mantenendo una giovane femmina se la specie è solitaria, come nel caso di Isotta, la femmina di Ippopotamo pigmeo presente al GZP,  nata allo Zoo di  Seghedino in Ungheria. 

Lo scambio di animali da uno zoo all’altro avviene quindi solo attraverso le decisioni dei coordinatori; in questo modo sono arrivati a Pistoia anche Pam e Rusty, i Panda minori, lei dallo Zoo di Bratislava (Slovacchia) e lui dallo Zoo di Reynou (Francia). La giovane coppia da qualche mese condivide la stessa quercia e tutti speriamo in nuovi piccoli: proprio il programma di allevamento dei Panda minori nei giardini zoologici ha permesso il rilascio di 2 Panda nelle foreste del Nord dell’India, progetto coordinato dal Red Panda Network, associazione che opera in Asia e che è finanziata anche dal giardino zoologico pistoiese.

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