gelada 1

UNA STORIA DI SCIMMIE E AMICIZIA: I GELADA

Ci sono storie che iniziano intorno ad una tazza di thé e quella che vi voglio raccontare ha come ingredienti un’antica amicizia, molta competenza, la smodata passione per gli animali e un pizzico di incoscienza, quella sana che porta a voler vincere sfide fatte di carte, burocrazia e scarsità di fondi.

E’ stato in un momento di pausa di un Convegno dedicato alla Ricerca che Ivan Norscia, Elisabetta Palagi e Marco Zuffi hanno iniziato a raccontarci del loro progetto di studio dedicato alle Gelada, bellissime scimmie che abitano gli altipiani dell’Etiopia.

Conosciamo Ivan, Elisabetta e Marco da molti anni: stimati studiosi del comportamento animale hanno più volte intrecciato le loro strade con quelle del GZP. Elisabetta e Ivan sono i primatologi che seguono il progetto dei lemuri in Madagascar grazie al quale è stato possibile non solo accrescere le conoscenze sui Lemuri catta ma anche sostenere la scolarizzazione dei bambini che vivono nella foresta di Berenty (nel sud del Madagascar). Marco, invece, è un punto di riferimento internazionale per lo studio della erpetofauna; un progetto presentato da loro tre era sicuramente un motivo di attenzione. 

Le Gelada sono scimmie ancora poco conosciute e mancano sopratutto informazioni sul loro comportamento in rapporto all’uomo con cui condividono territori. Gli altipiani dell’Etiopia sono terre di pastori e agricoltori che da sempre convivono con questi grandi primati erbivori: intervistando la popolazione i ricercatori potranno recuperare anche dati storici sulla consistenza numerica della specie sulla quale non sono stati fatti censimenti recenti. 

Ogni progetto necessita di fondi che l’Università da sola non riesce a provvedere ed è per questo che diventa fondamentale il sostegno economico dei giardini zoologici. Il GZP ha aderito finanziando, grazie al supporto dei propri visitatori, il percorso appena iniziato. La scorsa primavera il primo viaggio per il sopralluogo e la costruzione dei primi rapporti con tutte le persone coinvolte (università e amministrazioni locali) e ad ottobre la spedizione per iniziare la raccolta dati. Non ospiteremo al GZP i Gelada ma crediamo che l’aiuto a questo progetto possa aiutare la conservazione di questa meravigliosa specie e assicurarla al futuro così condizionato proprio dal rapporto tra uomo e gli animali e gli ambienti che lo circondano.

gelada 2

Posted in Blog.