Per cena carne di giraffe

Il Buhmeat: da usanza locale legata alla cultura di alcune popolazioni all’uso insostenibile nei grandi centri urbani africani, oggi è una delle cause più importanti del declino delle giraffe.

Per cena carne di giraffe

COME SI CHIAMANO LE GIRAFFE DEL GZP?

Al Giardino Zoologico vivono Cleopatra e Omar e sono portavoce della loro specie, animali molto amati da tutti, grandi e piccoli. 

I loro occhi languidi, l’andatura elegante, la grandezza lasciano immaginare animali che possano vivere senza che la pressione umana ne minacci la sopravvivenza e che la loro storia narri, per una volta, di un equilibrio tra uomo e natura. Ma non è così!

NEGLI ULTIMI 30 ANNI ABBIAMO PERSO IL 38% DELLE GIRAFFE

A far luce sulla vera situazione di questa specie sono i numeri che l’IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) declina nella Red List, la lista delle specie animali e vegetali che sono state censite fino ad ora: 134.400 specie di cui 38.5000 minacciate di estinzione. Tra queste le giraffe sono definite “vulnerabili” un grado di minaccia precedente quello che dichiara il rischio di estinzione.

 

Per cena carne di giraffe
Per cena carne di giraffe

A CENA CARNE DI GIRAFFA!

Molteplici le cause di questo declino ma sicuramente un dato allarmante è l’aumento negli ultimi decenni dell’uso della carne, servita per cena in ristoranti dei grandi centri urbani africani come piatto esotico e ricercato.

L’utilizzo alimentare della giraffa ha un’origine antica tra le popolazioni africane, così come più in generale l’uso di carne di animali selvatici come antilopi, scimmie, ippopotami o elefanti. Negli ultimi 20 anni è però aumentata la richiesta di carni particolari nei grandi centri urbani incrementando in modo vertiginoso le uccisioni da parte dei bracconieri. 

BUSHMEAT

Si tratta nella maggior parte dei Paesi come ad esempio in Tanzania, di mercato nero, attraverso canali che portano direttamente la carne ai consumatori, clienti noti e di fiducia. In altri Paesi, soprattutto in Africa centrale e occidentale, la carne di specie selvatiche è venduta alla luce del sole nei mercati delle grandi città.

Questo fenomeno, noto come “bushmeat”, coinvolge molte specie tra cui impala, kudu, potamoceri, elefanti, ippopotami, scimpanzè, gorilla, pangolini solo per citarne alcune.

Per cena carne di giraffe
Per cena carne di giraffe

I PELI DELLA CODA PER FARE BRACCIALETTI

L’utilizzo illegale della carne va ad aggiungersi a fattori di minaccia più generali come la perdita dell’habitat e la presenza ormai da decenni di guerre civili in tutta l’area di distribuzione.

Spesso c’è un perverso legame tra bande armate e bracconieri: per raccogliere fondi da utilizzare nell’acquisto delle armi, le bande più efferate arruolano ragazzi dai villaggi poveri e ne fanno bracconieri in cambio di quel poco guadagno che fa la differenza nella lotta alla fame. 

Delle giraffe vendono a caro prezzo anche le code per realizzare braccialetti porta-fortuna, fruste e fili per infilare le perline.

Cosa potete fare? Per esempio adottare una giraffa: la quota dell’adozione viene devoluta ai progetti di conservazione della fauna selvatica nei Paesi d’origine.