Tarantola messicana
Brachypelma smithi
La tarantola messicana trascorre gran parte della sua vita all’interno di una tana, dalla quale esce soprattutto al tramonto per cacciare insetti e altri piccoli animali. È un animale schivo che, se minacciato, preferisce difendersi assumendo una postura intimidatoria o lanciando i peli urticanti presenti sull’addome piuttosto che ricorrere al morso. La raccolta illegale e la perdita dell’habitat hanno contribuito al declino di alcune popolazioni selvatiche.
Classificazione IUCN
La IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) classifica le specie viventi secondo criteri che tengono presenti il livello di minaccia di estinzione: la Lista rossa è uno strumento irrinunciabIle per coordinare le azioni di tutela della natura, un vero e proprio barometro della salute del nostro Pianeta.
Vive in America centrale
Curiosità
Il nome “tarantola” nasce alla fine del ‘400 a Taranto, per indicare un piccolo ragno ( Lycosa tarantula) il cui morso si pensava causasse una malattia curabile saltando e danzando.


